Étude 1 sur 2 · Les questions des pharisiens et des hérodiens

  1. Étude 1 : Les questions des pharisiens et des hérodiens
  2. Studio 2: Introduzione

L’ultima settimana prima dell’arresto

  • Le domande dei farisei e degli erodiani

    Nel Tempio di Gerusalemme, i sadducei tentano di tendere una trappola a Gesù con una domanda sulla risurrezione che riguarda una donna che ebbe sette mariti. Gesù risponde rivelando la loro ignoranza delle Scritture e della potenza di Dio: nella vita futura non ci si sposa più. Prova la risurrezione a partire dalla Torah citando Esodo 3.6: Dio è il Dio dei viventi, non dei morti. I suoi avversari sono ridotti al silenzio.

    Marco 12.18-27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poi vennero a lui de’ Sadducei, i quali dicono che non v’è risurrezione, e gli domandarono:Maestro, Mosè ci lasciò scritto che se il fratello di uno muore e lascia moglie senza figliuoli, il fratello ne prenda la moglie e susciti progenie a suo fratello.Or v’erano sette fratelli. Il primo prese moglie; e morendo, non lasciò progenie.E il secondo la prese e morì senza lasciare progenie.Così il terzo. E i sette non lasciarono progenie. Infine, dopo tutti, morì anche la donna.nella risurrezione, quando saranno risuscitati, di chi di loro sarà ella moglie? Poiché tutti i sette l’hanno avuta per moglie.Gesù disse loro: Non errate voi per questo, che non conoscete le Scritture né la potenza di Dio?Poiché quando gli uomini risuscitano dai morti, né prendono né dànno moglie, ma son come angeli ne’ cieli.Quando poi ai morti ed alla loro risurrezione, non avete voi letto nel libro di Mosè, nel passo del “pruno”, come Dio gli parlò dicendo: Io sono l’Iddio d’Abramo e l’Iddio d’Isacco e l’Iddio di Giacobbe?Egli non è un Dio di morti, ma di viventi. Voi errate grandemente.
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Le contraddizioni

  • Introduzione

    L'articolo esplora le contraddizioni percepite nei Vangeli, affermando che riflettono la profondità della rivelazione biblica piuttosto che errori. Nonostante divergenze apparenti, i Vangeli sono visti come racconti reali e coerenti, garantiti dall'ispirazione divina. I siti che veicolano contraddizioni sono criticati per la mancanza di analisi.

    2 Pietro 3.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione.
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